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 ===== 1.1. Preparare la SD card ===== ===== 1.1. Preparare la SD card =====
  
-  * Scaricare l'immagine Raspbian “Jessie” da [[https://www.raspberrypi.org/downloads/raspbian/|http://www.raspberrypi.org/downloads]] +  * Vai sul sito del raspberry "https://www.raspberrypi.com/software/" 
-  * Inserire la SD card in un lettore di schede del laptop +  * Scarica e installa "Raspberry Pi Imager2 su un computer dotato di lettore di schede SD. 
-  * Scrivere l'immagine sulla SD card usando: +  * Inserisci la scheda microSD che utilizzerai con il tuo Raspberry Pi nel lettore e avvia Raspberry Pi Imager.
-      * per Windows ⇒ win32diskimager +
-      * per Linux ⇒ Gdiskdump+
  
-(se serve aiuto consultare [[http://elinux.org/RPi_Easy_SD_Card_Setup|http://elinux.org/RPi_Easy_SD_Card_Setup]]+Se si pensa di utilizzare il sistema per solo monitoraggio consiglio di installare "Trixie Lite" che si trova alla voce di menu: Raspberry Pi OS (other) - Raspberry Pi OS Lite. Fate attenzione alla versione 32 o 64-bit in funzione della vostra macchina. Inquesto modo l'immagine da scaricare sarà molto più piccola e non verranno installati tutta una serie di programmi accessori che non verranno utilizzati
  
-Se si pensa di utilizzare il sistema per solo monitoraggio consiglio di installare "Jessie Lite" [[https://downloads.raspberrypi.org/raspbian_lite_latest|https://downloads.raspberrypi.org/raspbian_lite_latest]] che si può scaricare da inquesto modo l'immagine da scaricare sarà molto più piccola e non verranno installati tutta una serie di programmi accessori che non verranno utilizzati 
  
 ===== 1.2. Setup iniziale del sistema operativo nel rpy ===== ===== 1.2. Setup iniziale del sistema operativo nel rpy =====
  
   * Inserire la scheda nello slot del RPI   * Inserire la scheda nello slot del RPI
-  * Eseguire tutte le connessioni: TV, LAN, tastiera, mouse +  * Alimentare il RPI 
-  * Alimentare il RPI e configurare tutte le opzioni necessarie che appaiono nella schermata iniziale +  * Accedere via SSH, Per accedere si può utilizzare un secondo PC con PuTTY inserendo come hostname “raspberrypi” e porta 22.
-  * Espandere la partizione a tutta la SD per utilizzare tutta la capacità della card (se intendete fare una SD con installazione pulita per poi fare un'immagine da copiare su altre SD meglio non fare questa operazione per rendere l'immagine compatibile con più tagli di SD, espandere comunque la partizione subito dopo aver salvato l'immagine per avere più spazio a disposizione) +
-  * Riavviare il sistema​ +
- +
-Digitare: +
-<code> +
- +
-..$ sudo shutdown -r now +
- +
-</code> +
- +
-Se si preferisce, si può accedere via SSH, eliminando, tutti i cavi. Per accedere si può utilizzare un secondo PC con PuTTY inserendo come hostname “raspberrypi” e porta 22.+
  
-Sia nell'uno che nell'altro caso, si arriva al prompt dei comandi:+si arriva al prompt dei comandi:
  
 pi@raspberrypi~$ pi@raspberrypi~$
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 <code> <code>
 sudo raspi-config sudo raspi-config
 +
 +</code>
 +  * Espandere la partizione a tutta la SD per utilizzare tutta la capacità della card (se intendete fare una SD con installazione pulita per poi fare un'immagine da copiare su altre SD meglio non fare questa operazione per rendere l'immagine compatibile con più tagli di SD, espandere comunque la partizione subito dopo aver salvato l'immagine per avere più spazio a disposizione)
 +  * Eseguire tutte le configurazioni necessarie, attenzione che la maggior parte sono già state fatte all'interno della preparazione della SD su Raspberri Pi Imager.
 +  * Riavviare il sistema​
 +
 +<code>
 +sudo reboot
  
 </code> </code>
  
-eseguire tutte le configurazioni e riavviare il raspberry, a questo punto possiamo iniziare a installate il sistema. 
  
 ===== 1.3. Aggiornamento del sistema ===== ===== 1.3. Aggiornamento del sistema =====
Linea 49: Linea 42:
 Aggiornare il firmware di sistema e la distribuzione è importante per avere il sistema con tutti i driver aggiornati e avere le ultime correzioni di eventuali bachi hardware e software che gli sviluppatori hanno introdotto da quando è stata salvata l'immagine che avete caricato nella vostra SD. Aggiornare il firmware di sistema e la distribuzione è importante per avere il sistema con tutti i driver aggiornati e avere le ultime correzioni di eventuali bachi hardware e software che gli sviluppatori hanno introdotto da quando è stata salvata l'immagine che avete caricato nella vostra SD.
  
-Questa procedura diventa indispensabile se si sta lavorando su un raspberry mod. B e si vuole poi poter usare la scheda o l'immadine su un raspberry modello P2.+Questa procedura diventa indispensabile se si sta lavorando su un raspberry mod. B e si vuole poi poter usare la scheda o l'immagine su un Raspberry modello P2 o maggiore 
  
 ==== 1.3.1. Aggiornamento firmware ==== ==== 1.3.1. Aggiornamento firmware ====
Linea 101: Linea 95:
 <code> <code>
 a2enmod userdir a2enmod userdir
-service apache2 restart+systemctl restart apache2
  
 </code> </code>
Linea 114: Linea 108:
 </code> </code>
  
-Cambiare il gruppo di appartenenza come root (sostituire con il vostro username, che se non è stato cambiato è “pi” (vedere sul terminale l'oputput del comado precedente) \\ es. www-data/home/pi/public_htlm) e riavviare il web server:+Cambiare il gruppo di appartenenza come root (sostituire con il vostro username, che se non è stato cambiato è “pi” (vedere sul terminale l'oputput del comado precedente)\\ 
 +es. www-data/home/pi/public_htlm) e riavviare il web server:
  
 <code> <code>
Linea 121: Linea 116:
 chgrp -v www-data /home/<username>/public_html chgrp -v www-data /home/<username>/public_html
 chmod -v 755 /home/<username> chmod -v 755 /home/<username>
-service apache2 restart+systemctl restart apache2
  
 </code> </code>
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 <box 100% round #ffff99 #d2d2d2 #d2d2d2 #ffff99 |file=000-default> <box 100% round #ffff99 #d2d2d2 #d2d2d2 #ffff99 |file=000-default>
  
-<VirtualHost *:80> \\ <wrap indent># The ServerName directive sets the request scheme, hostname and port that</wrap> \\ <wrap indent># the server uses to identify itself. This is used when creating</wrap> \\ <wrap indent># redirection URLs. In the context of virtual hosts, the ServerName</wrap> \\ <wrap indent># specifies what hostname must appear in the request's Host: header to</wrap> \\ <wrap indent># match this virtual host. For the default virtual host (this file) this</wrap> \\ <wrap indent># value is not decisive as it is used as a last resort host regardless.</wrap> \\ <wrap indent># However, you must set it for any further virtual host explicitly.</wrap> \\ <wrap indent>ServerName 127.0.0.1</wrap>+<VirtualHost *:80>\\ 
 +<wrap indent># The ServerName directive sets the request scheme, hostname and port that</wrap>\\ 
 +<wrap indent># the server uses to identify itself. This is used when creating</wrap>\\ 
 +<wrap indent># redirection URLs. In the context of virtual hosts, the ServerName</wrap>\\ 
 +<wrap indent># specifies what hostname must appear in the request's Host: header to</wrap>\\ 
 +<wrap indent># match this virtual host. For the default virtual host (this file) this</wrap>\\ 
 +<wrap indent># value is not decisive as it is used as a last resort host regardless.</wrap>\\ 
 +<wrap indent># However, you must set it for any further virtual host explicitly.</wrap>\\ 
 +<wrap indent>ServerName 127.0.0.1</wrap>
  
-<wrap indent>ServerAdmin webmaster@localhost</wrap> \\ <wrap indent>DocumentRoot /var/www</wrap>+<wrap indent>ServerAdmin webmaster@localhost</wrap>\\ 
 +<wrap indent>DocumentRoot /var/www</wrap>
  
-<wrap indent># Available loglevels: trace8, …, trace1, debug, info, notic$</wrap> \\ <wrap indent># error, crit, alert, emerg.</wrap> \\ <wrap indent># It is also possible to configure the loglevel for particular</wrap> \\ <wrap indent># modules, e.g.</wrap> \\ <wrap indent>#LogLevel info ssl:warn</wrap>+<wrap indent># Available loglevels: trace8, …, trace1, debug, info, notic$</wrap>\\ 
 +<wrap indent># error, crit, alert, emerg.</wrap>\\ 
 +<wrap indent># It is also possible to configure the loglevel for particular</wrap>\\ 
 +<wrap indent># modules, e.g.</wrap>\\ 
 +<wrap indent>#LogLevel info ssl:warn</wrap>
  
-<wrap indent>ErrorLog ${APACHE_LOG_DIR}/error.log</wrap> \\ <wrap indent>CustomLog ${APACHE_LOG_DIR}/access.log combined</wrap>+<wrap indent>ErrorLog ${APACHE_LOG_DIR}/error.log</wrap>\\ 
 +<wrap indent>CustomLog ${APACHE_LOG_DIR}/access.log combined</wrap>
  
-<wrap indent># For most configuration files from conf-available/, which are</wrap> \\ <wrap indent># enabled or disabled at a global level, it is possible to</wrap> \\ <wrap indent># include a line for only one particular virtual host. For exa$</wrap> \\ <wrap indent># following line enables the CGI configuration for this host o$</wrap> \\ <wrap indent># after it has been globally disabled with "a2disconf".</wrap> \\ <wrap indent>#Include conf-available/serve-cgi-bin.conf</wrap> \\ </VirtualHost>+<wrap indent># For most configuration files from conf-available/, which are</wrap>\\ 
 +<wrap indent># enabled or disabled at a global level, it is possible to</wrap>\\ 
 +<wrap indent># include a line for only one particular virtual host. For exa$</wrap>\\ 
 +<wrap indent># following line enables the CGI configuration for this host o$</wrap>\\ 
 +<wrap indent># after it has been globally disabled with "a2disconf".</wrap>\\ 
 +<wrap indent>#Include conf-available/serve-cgi-bin.conf</wrap>\\ 
 +</VirtualHost>
  
 </box|ctrl+O per salvare e ctrl+X per uscire> </box|ctrl+O per salvare e ctrl+X per uscire>
Linea 154: Linea 169:
 <code> <code>
  
-service apache2 restart+systemctl restart apache2
  
 </code> </code>
 +
  
 ==== 1.4.2. Installare PHP ==== ==== 1.4.2. Installare PHP ====
Linea 164: Linea 180:
 <code> <code>
 cd /.. cd /..
-apt-get install php5 libapache2-mod-php5 php5-curl+apt-get install php8.4 libapache2-mod-php8.4 php8.4-curl
  
 </code> </code>
  
-Per controllare che PHP5 sia installato correttamente eseguire i seguenti comandi per aprire un editor e creare una nuova pagina php chiamata test.php:+Per controllare che PHP sia installato correttamente eseguire i seguenti comandi per aprire un editor e creare una nuova pagina php chiamata test.php:
  
 <code> <code>
Linea 181: Linea 197:
 </box | ctrl+O per salvare e ctrl+X per uscire> </box | ctrl+O per salvare e ctrl+X per uscire>
  
-Per verificare se tutto si è installato correttamente puntare il proprio browser a [[http://IPserver/test.php|http://IPserver/test.php]] (Ipserver è l'IP del Raspberry) e questo dovrebbe visualizzare tutte le configurazioni e settaggi di default di PHP5.+Per verificare se tutto si è installato correttamente puntare il proprio browser a [[http://IPserver/test.php|http://IPserver/test.php]] (Ipserver è l'IP del Raspberry) e questo dovrebbe visualizzare tutte le configurazioni e settaggi di default di PHP.
  
 Passiamo ora a configurare di php, per far cio si dovranno modificare alcuni parametri nel file php.ini Passiamo ora a configurare di php, per far cio si dovranno modificare alcuni parametri nel file php.ini
 <code> <code>
  
-nano /etc/php5/apache2/php.ini+nano /etc/php/8.4/apache2/php.ini
  
 </code> </code>
  
-Si apre il file in modifica, scorrere fino ai settori evidenziati e scommentate (cioè togliete il; davanti alla riga) modificando come segue:+Si apre il file in modifica, scorrere fino ai settori evidenziati e scommentate (cioè togliete il ; davanti alla riga) modificando come segue:
  
 <box 100% round #ffff99 #d2d2d2 #d2d2d2 #ffff99| file: php.ini> <box 100% round #ffff99 #d2d2d2 #d2d2d2 #ffff99| file: php.ini>
  
-<nowiki>;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;</nowiki> \\ Module Settings \\ ​<nowiki>;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;</nowiki> \\ <nowiki>;</nowiki> \\ date.timezone = "Europe/Rome" \\ <nowiki>;</nowiki> \\ <nowiki>;</nowiki> \\ date.default_latitude= xx.xxxx <wrap indent>#(la vostra latitudine)</wrap> \\ date.default_longitude=yy.yyyy <wrap indent>#(la vostra longitudine)</wrap> \\ <nowiki>;</nowiki>+<nowiki>;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;</nowiki>\\ 
 +Module Settings\\ 
 +​<nowiki>;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;</nowiki>\\ 
 +<nowiki>;</nowiki>\\ 
 +date.timezone = "Europe/Rome"\\ 
 +<nowiki>;</nowiki>\\ 
 +<nowiki>;</nowiki>\\ 
 +date.default_latitude= xx.xxxx <wrap indent>#(la vostra latitudine)</wrap>\\ 
 +date.default_longitude=yy.yyyy <wrap indent>#(la vostra longitudine)</wrap>\\ 
 +<nowiki>;</nowiki>
  
 </box | ctrl+O per salvare e ctrl+X per uscire> </box | ctrl+O per salvare e ctrl+X per uscire>